giovedì 25 ottobre 2012
LA GUERRA TRA POVERI
La nuova idea del Governo Monti, circa l'introduzione di un numero creato apposta per fare
in modo che il privato cittadino possa segnalare i casi di evasione fiscale , sembra quasi un modo per scatenare una guerra tra poveri, come se le piccole evasioni fossero la vera causa
di questa crisi economica.
Certamente sul piano puramente morale e' molto condivisibile come iniziativa, perche' la
mentalita' dell'Italiano medio e' nella maggior parte dei casi , basata su piccole furbizie, che
permettano di aggirare le leggi e trarne qualche piccolo vantaggio personale.
Ma la sensazione spiacevole che mi attraversa, consiste nel fatto che tutto questo sia stato creato
apposta per spostare l'attenzione dai grandi evasori, che non vengono certo colpiti dalle "spiate" del cittadino comune. Questa categoria di disonesti seriali, godono di anonimato totale
grazie al loro potere, ad artifici contabili frutto di elaborate strategie messe in atto da abili
commercialisti, capaci di creare societa' Offshore e di nascondere ingenti capitali in Paradisi
fiscali inaccessibili. Voi provate ad immaginare cosa succede sui conti dello Ior , dove la Guardia di Finanza non ha possibilita' di accesso, grazie alle leggi vigenti.......
Insomma, per farla breve , mi sembra una legge molto furba, che fa scannare chi non riesce ad
arrivare a fine mese e cerca di non dichiarare qualcosa per riuscire a mangiare, perche' non e'
affatto vero che tutti i commercianti sono furbi. Inviterei infatti a chi sostiene questo, ad aprire
un'attivita' commerciale, giusto per capire quante gabelle e tasse si devono pagare a Comuni e
Agenzia delle Entrate, senza dimenticare l'Inps ovviamente......
Se si vogliono scovare gli affitti in nero, gli scontrini non emessi o altri tipi di evasioni, basta una costante presenza sul territorio, invece di adottare la tecnica delle imboscate, come successo
sia a Cortina che sui Navigli a Milano. Cosi' si invoglia a fare i furbi, perche' uno spera sempre
che nel momento in cui evade , non ci siano controlli di nessun tipo, mentre nel caso in cui il
controllo avviene con certosina regolarita' state pur certi che a nessuno passerebbe per la mente, l'idea di evadere.
Prendete gli Stati Uniti, li' si puo' detrarre qualsiasi spesa, un cittadino e' quindi invogliato a
chiedere ricevute e fatture, mentre se per puro caso viene scoperto ad evadere, subisce una
lezione che si ricordera' per tutta la vita......Provate solo a pensare che Al Capone fini' in galera
non per i suoi numerosi omicidi , ma per aver evaso il fisco !!!!
Quindi inviterei il nostro Governo a riformare il sistema fiscale, in modo da permettere a tutti
di detrarre ogni piccola spesa, cosi' che sia anche un incentivo a richiedere ricevute e fatture.
Con accorgimenti di questo tipo, che premiano i poveracci che per arrivare a fine mese devono
fare i salti mortali e richiedano piu' sacrifici a chi invece naviga in buone acque, si puo' uscire
dal quelle cattive consuetudini che sono nel nostro DNA, inutile nascondersi dietro un dito e far
finta di cadere dalle nuvole..........
Ma soprattutto , aumentate il prelievo fiscale e le indagini sui grandi capitalisti e i benestanti
che fino ad ora hanno goduto di grandi privilegi !!!!!!!
IL VOSTRO
ENRICO GIORDANO
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento