sabato 10 novembre 2012

SE QUESTA E' L'EUROPA.......

Recitava il titolo del famoso libro di Primo Levi :  " Se questo e' un uomo ".
Ebbene , a distanza di piu' di mezzo secolo dallo scempio nazista, assistiamo all'ennesima vergogna da parte di un popolo che non perde occasione per dimostrare il suo disprezzo nei confronti degli Italiani.
Sto ovviamente parlando del rifiuto da parte della Germania, di assegnare una parte dei fondi europei alla Regione Emilia, drammaticamente colpita dal violento sisma di pochi mesi fa.

Ma facciamo un passo indietro, per parlare del grande vantaggio ottenuto dai tedeschi , dopo l'avvento della famosa , quanto scellerata , Unione Europea. Ebbene, se alcune persone non lo sapessero, le Banche teutoniche hanno goduto di una parte dei fondi europei , per risanare i disastrosi bilanci d'esercizio, ritornando cosi' competitive  nel mercato finanziario. E si, perche' sembra passato sotto traccia questo piccolo particolare, quasi fosse una notizia di poca importanza.

Adesso che i fondi servono per ragioni umanitarie, ecco che nascono i problemi e le perplessita' .......
che GRANDE VERGOGNA  !!!!!!!  lo voglio urlare a pieni polmoni, perche' se questa e' la Grande Europa di cui dobbiamo fare parte, allora meglio starne fuori  !!!!!  
Come , adesso la grande Finanza conta piu' degli uomini ? ma l'unione Europea non doveva servire anche per venire incontro ai Paesi piu' in difficolta' ? Le catastrofi naturali , sono fuori dai programmi di questa
Unione ?

Non si perde occasione per massacrare di critiche gli Americani, ad ogni iniziativa essi intraprendano, peccato che qualcuno si e' dimenticato del piano Marshall , grazie al quale l'Italia ha ricevuto aiuti incredibili a livello finanziario , proprio dal Paese a stelle e striscie, dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.
La verita' cari miei, e' che se continuiamo ad avere la Germania a capo di questa Unione , faremo tutti una brutta fine , come gia' successo a Spagna e Grecia, perche' gli unici a godere dei vantaggi di un simile progetto politico-economico siano proprio i Teutonici.

Per chi non lo sapesse, in Germania circola sia il Marco che l'Euro, alla faccia nostra che ci siamo dovuti sorbire una moneta che ha indebolito la nostra Economia e ha fatto raddoppiare prezzi e costi, in tutti i settori. Bastava chiedere alle casalinghe, veri termometri dell'andamento dei prezzi, per rendersi conto di quanto pericoloso era l'ingresso di questa nuova moneta , che sta erodendo i risparmi di una vita  e riducendo questo Paese alla fame !!!!

Svegliamoci cari Italiani, incominciamo a dire basta all'egemonia Tedesca, altrimenti ci ritroveremo con la famosa valigia di cartone, per andare a cercare lavoro nei Paesi piu' distanti , accentando condizioni di lavoro
ben peggiori di quelle attuali.......


il vostro


GIORDANO ENRICO

mercoledì 7 novembre 2012

OBAMA , VINCE IL VOLTO PULITO DELLA POLITICA




Questa notte finalmente e' stato eletto il presidente degli Stati Uniti d'America
dopo tanta attesa e indecisione , su quello che era il verdetto finale.
Mai elezione fu piu' giusta di quella appena conclusa, perche' regala alla politica mondiale , la conferma di un personaggio dal volto pulito, con sani
principi e molto attento alle classi sociali piu' deboli.

Da quando ha sostituito lo sciagurato Bush , questo bellissimo paese che e'
l'America, ha conosciuto una ripresa dell'occupazione e soprattutto, una
grande attenzione verso chi e' messo peggio a livello sociale. Non dimentico
la frase di Romney, che in un convegno privato, accusava le classi sociali meno abbienti come un elemento di disturbo per la Governance della Casa
Bianca, dimostrando un disprezzo e uno spirito discriminatorio, che non
prometteva nulla di buono.

Assomigliava molto a Berlusconi questo antagonista di Obama, molto piu' 
attento ai suoi amici banchieri e dell'alta finanza, che ai reali problemi di
un sistema economico in stato di contrazione preoccupante. 
Meno male che il popolo Americano ha intuito quanto poco rassicurante
fosse l'eventuale insediamento di questo personaggio sulla poltrona piu'
importante del mondo.

Ma la vera meraviglia della campagna elettorale di Obama, e' stata la sua
grande classe nel condurre un dibattito politico molto combattuto, ma con 
un rispetto poco comune nei confronti del suo avversario. 
I nostri politici , dovrebbero imparare da questo grande uomo, che parla il
linguaggio della gente comune, distribiuisce abbracci e sorrisi anche alle 
persone piu' umili del suo paese, si tuffa tra la folla dimostrando una umanita'
piu' unica che rara.

E noi cosa abbiamo invece ?  Esponenti arroganti, che camminano tra la gente
con aria di superiorita' , circondati da guardie del corpo, sempre scorbutici
verso chi prova ad avvicinarsi per scambiare semplici opinioni. 
Politici che si vomitano addosso insulti irripetibili e degni del peggior scaricatore di porto. Arruffoni che passano la carriera politica a ottenere dei
privilegi vergognosi, come il vitalizio, pur non avendo alcuna qualita' , vedi
il clamoroso caso Minetti, assolutamente scandaloso.
Gente che per lasciare la poltrona impiega decenni, a differenza del grande
Obama che dopo 8 anni sara' costretto per legge ad abbandonare una posizione
che merita ampiamente.

Questa e' la differenza tra un grande politico e una classe indegna come quella
Italiana, che ha portato alla rovina il nostro bel Paese, per l'avidita' di 
arricchirsi alle spalle di un popolo che si spacca la schiena e in cambio riceve
solo umiliazioni e ruberie  !!!!


GIORDANO ENRICO

giovedì 1 novembre 2012

LA GUERRA FRA COMUNI

La tanto attesa riforma per ridurre le spese pubbliche , a cominciare dal
famoso accorpamento dei comuni, ha scatenato le liti piu' assurde dovute
ad antiche rivalita' campanilistiche , come quella tra Pisa e Livorno.

Parliamo tanto di Europa unita, ma all'interno del nostro meraviglioso
paese , non siamo capaci di scrollarci di dosso i provincialismi da quattro
soldi, che non fanno altro che bloccare ogni tipo di ammodernamento e
riforma strutturale.

Ma dico io, come possiamo pretendere di sposare la causa di Eurolandia
con questo tipo di mentalita' medioevale? Daccordo, da quando e' stato
deciso l'ingresso nel progetto comunitario, abbiamo visto un importante
declino del nostro potere di acquisto, un aumento vertigionoso dei prezzi,
un impoverimento di tutto il sistema economico. Ma ormai ci siamo dentro
e decidere di tornare indietro mi sembra decisamente una follia assurda.

Mi cadono le braccia nel sentire Pisani e Livornesi che si insultano , neanche
fossimo ai tempi dei guelfi e ghibellini, ora e' il momento dei sacrifici se
ancora non l'hanno capito, non si possono piu' mantenere centinaia di
dipendenti pubblici, per gestire il lavoro che possono tranquillamente fare
molte meno persone , grazie alle nuove tecnologie.

Cominciamo a ragionare in un ottica comunitaria, perche' solamente reman-
do tutti nella stessa direzione , possiamo uscire dal tunnel della crisi.



GIORDANO ENRICO